2026, al via la XXXI edizione dedicata a San Francesco d’Assisi
04/06/2026
Dal 13 al 20 giugno 2026 il Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile ospiterà la XXXI edizione del Premio Cimitile, una delle più importanti rassegne letterarie nazionali dedicate alla promozione della cultura, della lettura e del dialogo tra arte, storia e società. L’edizione di quest’anno assume un significato particolarmente simbolico poiché sarà dedicata all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, figura universale che continua a rappresentare valori di pace, fraternità, attenzione all’ambiente e dialogo tra culture e religioni.
La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Premio Cimitile insieme ai soci fondatori Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile e Associazione Obiettivo III Millennio. La presentazione ufficiale si è svolta nella Sala Giunta della Regione Campania a Napoli alla presenza di rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo culturale e membri del comitato scientifico.
Un’edizione dedicata ai valori di San Francesco
La scelta di dedicare il Premio Cimitile 2026 a San Francesco nasce dalla volontà di riportare al centro temi che oggi risultano particolarmente attuali. Pace, tutela del creato, sostenibilità, inclusione sociale e superamento delle disuguaglianze sono infatti questioni che attraversano il dibattito contemporaneo e che trovano nella figura del santo di Assisi un punto di riferimento ancora straordinariamente moderno.
Il presidente della Fondazione Premio Cimitile, Felice Napolitano, ha sottolineato come questa edizione rappresenti un intreccio di letteratura, arte, musica e spiritualità destinato a culminare nella tradizionale cerimonia di consegna dei Campanili d’Argento. La serata finale sarà registrata e trasmessa su Rai 2 il prossimo 7 luglio, offrendo una vetrina nazionale all’intero territorio nolano e alla Campania.
Un’edizione che segna anche una fase di rinnovamento dopo la scomparsa di Ermanno Corsi, storico presidente del Comitato Scientifico fin dalla prima edizione del 1996. A raccoglierne l’eredità è Francesco Giorgino, docente universitario, giornalista e saggista, chiamato a guidare il comitato con una visione orientata al futuro.
Arte, letteratura e riflessione civile
La settimana culturale prenderà il via con la mostra d’arte “Creati per creare. Il creato di San Francesco 1226-2026 nell’ottavo centenario della morte”, curata da Giuseppe Bacci. L’esposizione sarà accompagnata dalla presentazione del volume “E se tornasse Francesco?” di Padre Enzo Fortunato, pubblicato da San Paolo Edizioni.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo figura anche la presentazione del libro “Custodi della democrazia. La Costituzione, le corti e i confini del politico” di Marta Cartabia. L’iniziativa si inserisce nel contesto delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana e della Costituzione, offrendo un’importante occasione di approfondimento sui valori democratici e sul ruolo delle istituzioni.
Durante la rassegna si alterneranno incontri con autori, dibattiti, spettacoli, momenti musicali e iniziative culturali finalizzate a promuovere la lettura e la diffusione di una cittadinanza consapevole e partecipata.
I vincitori della XXXI edizione del Premio Cimitile
Il Comitato Scientifico presieduto da Francesco Giorgino ha selezionato le opere e le personalità che riceveranno il prestigioso Campanile d’Argento.
Per la categoria Migliore Opera Inedita Narrativa è stato premiato Francesco Gioia con il romanzo “Le comete di Sceb’à”, pubblicato da Guida Editori.
Nella sezione dedicata alla narrativa edita il riconoscimento va a Lorenzo Marone per il libro “Ti telefono stasera”, pubblicato da Feltrinelli.
Il premio per l’attualità è stato assegnato a Giovan Battista Brunori per “Il nuovo Medioriente. Il declino della mezzaluna sciita”, mentre la sezione saggistica vede vincitore Claudio Cerasa con “L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura e il catastrofismo”.
Per l’archeologia e la cultura artistica in età paleocristiana e altomedievale è stata premiata Natasha Luigia Antonino con uno studio dedicato alla cultura materiale del complesso catacombale di Canusium.
Il Premio Giornalismo Antonio Ravel è stato attribuito alla giornalista Rai Maria Soave, mentre il nuovo Premio Speciale Ermanno Corsi è stato assegnato all’oncologo e ricercatore Paolo Antonio Ascierto, figura di riferimento internazionale nella ricerca contro il melanoma.
Il valore culturale del Premio Cimitile
Nel corso degli anni il Premio Cimitile si è affermato come una delle manifestazioni culturali più autorevoli del panorama nazionale, capace di valorizzare sia firme già affermate della letteratura e del giornalismo italiano sia nuovi talenti emergenti. La scelta del Complesso Basilicale Paleocristiano come sede della rassegna contribuisce inoltre a rafforzare il legame tra patrimonio storico, ricerca culturale e promozione del territorio.
Grazie al sostegno delle istituzioni e agli importanti patrocini ricevuti, il Premio continua a rappresentare un punto di riferimento per il dibattito culturale nazionale, offrendo ogni anno occasioni di confronto sui grandi temi della contemporaneità e contribuendo alla diffusione di valori fondamentali come la conoscenza, la partecipazione e la crescita civile.
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.