Casal di Principe, entra in un bar con una pistola clandestina: arrestato un 40enne
04/06/2026
Un uomo è stato arrestato dai Carabinieri dopo essere stato sorpreso in possesso di una pistola clandestina all’interno di una caffetteria del centro di Casal di Principe. L’episodio si è verificato nella serata del 2 giugno e ha richiesto l’intervento immediato dei militari della Compagnia locale, allertati da una segnalazione che indicava la presenza di una persona armata in un esercizio pubblico particolarmente frequentato.
L’operazione, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, ha consentito di bloccare il sospettato e sequestrare l’arma, evitando possibili conseguenze in un’area affollata del comune dell’Agro aversano.
L’allarme lanciato da una caffetteria del centro
La segnalazione è giunta alla Centrale Operativa intorno alle 19.35. Secondo quanto ricostruito dai militari, un uomo avrebbe mostrato una pistola all’interno di un locale situato in via Baracca.
Una pattuglia impegnata nei servizi di controllo del territorio ha raggiunto rapidamente l’esercizio commerciale. All’arrivo dei Carabinieri, il soggetto segnalato avrebbe assunto un atteggiamento sospetto, dirigendosi verso una zona secondaria del locale prima di fare ritorno nell’area principale.
I militari sono intervenuti immediatamente procedendo al controllo dell’uomo e alla messa in sicurezza della situazione.
Rinvenuta una pistola senza matricola nascosta in un cestino
Durante la perquisizione personale è stato trovato un proiettile calibro 7,65 insieme a materiale ritenuto compatibile con la manutenzione di armi da fuoco.
Parallelamente, con il supporto di una seconda pattuglia giunta sul posto, i Carabinieri hanno effettuato un’ispezione nell’area verso la quale l’uomo si era diretto poco prima. Gli accertamenti hanno portato al ritrovamento di una pistola priva di matricola, nascosta all’interno di un cestino dei rifiuti situato nella zona retrostante del bar.
L’arma, risultata modificata e dotata di caricatore contenente una cartuccia, è stata immediatamente sequestrata dai militari.
Decisive le telecamere e le testimonianze
Per ricostruire la dinamica dei fatti si è rivelata fondamentale la collaborazione del personale presente nell’esercizio commerciale e l’analisi delle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza.
Secondo quanto riferito dall’Arma, gli elementi raccolti durante le indagini avrebbero consentito di attribuire all’uomo il possesso della pistola poco prima dell’arrivo delle pattuglie.
Arrestato e trasferito in carcere
Al termine delle verifiche, il sospettato, un quarantenne di origine albanese domiciliato nel Casertano, è stato arrestato con le accuse di detenzione di arma clandestina e ricettazione.
Informata dell’accaduto, l’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento dell’uomo presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Le indagini proseguono per accertare la provenienza dell’arma sequestrata e verificare eventuali ulteriori responsabilità legate alla sua disponibilità e al suo utilizzo. Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
Articolo Precedente
2026, al via la XXXI edizione dedicata a San Francesco d’Assisi
Articolo Successivo
Portici, la Guardia Medica si trasferisce nella Casa di Comunità di via Libertà
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.