Caserta, fuga con lampeggianti falsi: arrestati cinque uomini dopo inseguimento
25/05/2026
Un inseguimento ad alta velocità tra le strade del Casertano si è concluso con l’arresto di cinque persone accusate, a vario titolo, di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso di dispositivi contraffatti simili a quelli in uso alle forze dell’ordine.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta durante un servizio di controllo del territorio lungo viale Carlo III di Borbone.
La fuga sull’Audi RS tra le strade del Casertano
L’attenzione dei militari si è concentrata su un’Audi RS SUV che procedeva con manovre considerate pericolose, effettuando sorpassi azzardati nel traffico. Quando i carabinieri hanno intimato l’alt utilizzando i dispositivi luminosi e acustici di servizio, il conducente avrebbe improvvisamente accelerato dando inizio alla fuga.
Ne è nato un inseguimento attraverso diverse arterie urbane, durante il quale il veicolo avrebbe continuato a compiere manovre rischiose per gli altri automobilisti. I militari hanno mantenuto il contatto visivo fino a Capodrise, dove i cinque occupanti del mezzo hanno abbandonato l’auto in viale Europa tentando di fuggire a piedi.
Bloccati dopo il tentativo di fuga a piedi
Alle ricerche hanno partecipato anche i carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada e personale della Compagnia di Marcianise, intervenuti in supporto.
Dopo alcuni minuti tutti e cinque i fuggitivi sono stati rintracciati e fermati nelle aree circostanti. Secondo quanto riferito dall’Arma, durante le operazioni di arresto gli uomini avrebbero opposto resistenza spintonando e strattonando i militari nel tentativo di sottrarsi alla cattura.
I fermati sono un 25enne residente nell’area di Secondigliano, un 20enne residente a Castel Volturno, un 44enne cittadino serbo senza fissa dimora, un 47enne anch’egli residente nella zona di Secondigliano e un altro 25enne domiciliato nell’area nord di Napoli.
Sequestrati grimaldelli, lampeggianti e una paletta falsa
Le successive perquisizioni personali e veicolari hanno permesso ai carabinieri di sequestrare diversi attrezzi ritenuti compatibili con attività di effrazione, tra cui piedi di porco, flessibili, cacciaviti, mazze e guanti da lavoro.
Nel veicolo sarebbe stata trovata anche una paletta contraffatta simile a quelle utilizzate dalle forze di polizia. Gli accertamenti sull’Audi hanno inoltre evidenziato che la targa applicata risultava rubata e appartenente a un altro mezzo, mentre all’interno dell’abitacolo è stata rinvenuta la targa originale estera del veicolo.
I militari hanno infine scoperto la presenza di dispositivi luminosi e sonori analoghi a quelli in dotazione alle forze dell’ordine, che sarebbero stati utilizzati anche durante la fuga per agevolare il passaggio nel traffico.
Trasferiti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere
Tutto il materiale sequestrato, compresa l’auto utilizzata dal gruppo, è stato posto sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. I cinque uomini sono stati arrestati in flagranza per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, riciclaggio, porto di oggetti atti ad offendere, possesso di segni distintivi contraffatti e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Dopo le formalità di rito, tutti sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.