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Napoli, 14enne accoltellato a scuola: denunciati due minorenni

01/04/2026

Napoli, 14enne accoltellato a scuola: denunciati due minorenni
Foto: Guillaume Vachey from Chalon sur Saone, France, CC0, via Wikimedia Commons

Un episodio grave, maturato all’interno di un istituto scolastico e capace di riportare con forza l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi della formazione. A Napoli, nel quartiere di Scampia, un ragazzo di 14 anni è rimasto ferito a una gamba da un’arma da taglio all’interno della scuola “Pontano delle Arti e dei Mestieri”, in viale della Resistenza. Sulla vicenda sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti e denunciato due minorenni.

L’allarme è scattato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 15, dopo la segnalazione della dirigente scolastica, che ha richiesto l’intervento dei militari per la presenza di uno studente ferito da arma bianca. La ricostruzione dei fatti si è rivelata inizialmente complessa, anche a causa del forte stato di ansia e paura in cui si trovava la vittima. Proprio il contesto emotivo del ragazzo, comprensibilmente provato dall’accaduto, ha reso più delicata la raccolta degli elementi utili a chiarire la dinamica.

L’aggressione nei bagni dell’istituto

Secondo quanto emerso dalle verifiche svolte dai carabinieri della stazione di Scampia, il ferimento sarebbe avvenuto poco prima all’interno dei bagni della scuola. Un 17enne, insieme ad altri coetanei, avrebbe convinto il 14enne a seguirlo con un pretesto proprio in quella zona dell’istituto. Una volta lì, il ragazzo più grande avrebbe estratto un coltello, simulando più volte un attacco, fino a colpire realmente il giovane a una gamba.

Dopo il ferimento, secondo la ricostruzione riferita, si sarebbe verificato un fuggi fuggi generale. La scena, oltre alla violenza del gesto, restituisce l’immagine di un episodio improvviso e destabilizzante, consumato in uno spazio che dovrebbe garantire protezione e normalità. La collaborazione della dirigente scolastica si è rivelata importante per permettere ai militari di mettere insieme i vari passaggi dell’accaduto e orientare più rapidamente gli accertamenti.

La perquisizione in casa del 17enne

Nel prosieguo delle indagini, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione del 17enne, dove hanno rinvenuto un coltello a serramanico nascosto tra la biancheria all’interno di un comodino nella sua camera. L’arma è stata trovata e sequestrata, ma non sarebbe risultata compatibile con la ferita riportata dalla vittima.

Questo elemento aggiunge un ulteriore livello di complessità alla vicenda, perché lascia aperta la questione sull’effettiva arma utilizzata durante l’aggressione. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, resta quindi un quadro investigativo ancora in evoluzione, nel quale i carabinieri stanno cercando di chiarire tutti i dettagli e le eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti.

Un caso che riapre il tema della violenza tra giovanissimi

L’episodio accaduto nell’istituto “Pontano delle Arti e dei Mestieri” riporta al centro una questione che da tempo preoccupa famiglie, scuola e istituzioni: la violenza tra minorenni e la sua possibile esplosione in contesti quotidiani come quello scolastico. La dinamica ricostruita finora, con il pretesto usato per attirare il 14enne nei bagni e la successiva aggressione, suggerisce un’azione tutt’altro che occasionale, anche se il quadro completo dovrà essere definito dagli sviluppi investigativi.

Resta, intanto, la gravità di un fatto avvenuto in pieno ambiente scolastico, dove il confine tra tensione giovanile e gesto criminale sembra essersi spezzato in modo netto. La scuola, in questi casi, si ritrova non soltanto teatro involontario della violenza, ma anche primo presidio chiamato a gestire le conseguenze immediate, a proteggere gli studenti e a collaborare con le forze dell’ordine. È anche da qui che passa una riflessione più ampia sul bisogno di prevenzione, ascolto e intervento tempestivo nei contesti educativi.

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Andrea Bianchi

Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.