Caricamento...

Campania365 Logo Campania365

Metropolitana Napoli, EAV lancia due bandi per opere d’arte nelle stazioni Regina Margherita e Secondigliano

07/03/2026

Metropolitana Napoli, EAV lancia due bandi per opere d’arte nelle stazioni Regina Margherita e Secondigliano

Le nuove stazioni della metropolitana lungo la tratta Piscinola–Capodichino si preparano ad accogliere interventi artistici pensati per dialogare con l’architettura e con il territorio urbano. L’Ente Autonomo Volturno (EAV) ha pubblicato due bandi di concorso a procedura aperta per la realizzazione di opere d’arte da installare nelle future stazioni di Regina Margherita e Secondigliano.

Le procedure sono state avviate nel rispetto della legge 717 del 1949, che prevede l’inserimento di opere artistiche negli edifici pubblici, e rientrano in una strategia più ampia con cui EAV intende rafforzare il rapporto tra infrastrutture di mobilità, architettura e arte contemporanea.

Stazioni come luoghi culturali e urbani

Il progetto nasce con l’obiettivo di superare una visione delle stazioni metropolitane limitata alla loro funzione di infrastruttura tecnica. L’idea promossa da EAV è quella di trasformare questi spazi in luoghi urbani dotati di una forte identità culturale, capaci di contribuire alla qualità dello spazio pubblico.

Attraverso l’inserimento di opere artistiche site specific, le nuove stazioni potranno diventare punti di riferimento simbolici per i quartieri attraversati dalla linea metropolitana. L’arte viene così concepita come elemento permanente dell’esperienza di mobilità, capace di arricchire l’ambiente architettonico e favorire un rapporto più diretto tra infrastruttura e comunità.

I bandi invitano gli artisti a confrontarsi con temi centrali del dibattito contemporaneo – sostenibilità, inclusività e trasformazione urbana – reinterpretandoli attraverso il richiamo ai quattro elementi naturali.

I temi delle opere: acqua e fuoco

Per la stazione Regina Margherita il tema scelto è l’Acqua, elemento che richiama la dimensione originaria della vita e i processi di continuità e rigenerazione. Il riferimento simbolico dialoga con la storia e la morfologia del territorio napoletano, segnato da stratificazioni culturali e da dinamiche urbane in continua evoluzione.

Per la stazione Secondigliano, invece, il concept artistico ruota attorno al Fuoco, interpretato come energia generativa e forza di trasformazione. Il tema richiama la natura vulcanica del sottosuolo campano e si collega ai processi di cambiamento e ridefinizione identitaria che attraversano il territorio.

Il progetto complessivo delle stazioni segue una logica unitaria basata sui quattro elementi naturali. Per Miano, associata all’elemento Terra, il bando è già stato completato e le opere sono in fase di realizzazione. Per la stazione Di Vittorio, collegata all’elemento Aria, il bando è in fase di preparazione e verrà pubblicato nei prossimi mesi.

Un concorso aperto ad artisti italiani e internazionali

I due bandi sono rivolti ad artisti singoli o gruppi di artisti, sia italiani sia internazionali. Le proposte dovranno prevedere opere site specific, progettate per integrarsi in modo strutturale con gli spazi architettonici delle stazioni e contribuire alla costruzione di un ambiente urbano riconoscibile.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 16 marzo 2026. Tutta la documentazione relativa ai concorsi è disponibile sul sito istituzionale eavsrl.it, nella sezione dedicata a bandi e gare.

L’iniziativa conferma la volontà di costruire infrastrutture di mobilità che non siano soltanto luoghi di passaggio, ma spazi pubblici capaci di ospitare linguaggi artistici contemporanei e di raccontare, attraverso l’arte, le trasformazioni della città.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.