Fonderie Pisano, il TAR respinge il ricorso: “Prevale la tutela di salute e ambiente”
16/04/2026
Il TAR ha respinto il ricorso presentato dalle Fonderie Pisano, confermando la validità del provvedimento di chiusura disposto dalla Regione Campania. Una decisione che viene letta dall’amministrazione regionale come un passaggio significativo nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Secondo quanto evidenziato dalla Regione, il pronunciamento si inserisce in un quadro normativo e giurisprudenziale che riconosce la priorità dei diritti fondamentali dei cittadini, in linea anche con i principi affermati dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Una decisione considerata decisiva
Per l’assessora Claudia Pecoraro, il verdetto rappresenta un punto fermo: la tutela della salute non può essere subordinata ad altri interessi. La sentenza viene interpretata come un segnale forte nei confronti delle comunità locali che, negli anni, hanno sollevato preoccupazioni legate all’impatto ambientale delle attività produttive.
La Regione sottolinea come la decisione contribuisca a rafforzare la fiducia nelle istituzioni, evidenziando il ruolo degli enti pubblici nel garantire il rispetto delle norme e la protezione dei cittadini.
Il ruolo delle valutazioni tecniche
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha richiamato l’importanza delle valutazioni tecniche alla base del provvedimento, sottolineando come l’intervento sia stato adottato nel rispetto delle indicazioni europee e dei criteri di sostenibilità.
L’obiettivo dichiarato resta quello di promuovere uno sviluppo economico compatibile con la qualità della vita, in cui le attività produttive siano integrate con la tutela dell’ambiente e della salute.
Lavoratori e prospettive future
La Regione ha ribadito la propria attenzione nei confronti dei lavoratori delle Fonderie Pisano, garantendo l’avvio di percorsi di tutela e ricollocamento. Parallelamente, resta aperto il confronto con la proprietà per valutare eventuali progetti industriali alternativi.
Tra le ipotesi, la possibilità di sviluppare iniziative orientate all’innovazione e alla sostenibilità, in grado di coniugare attività produttiva e rispetto dell’ambiente.
Un equilibrio tra sviluppo e diritti
Il caso delle Fonderie Pisano si inserisce in un contesto più ampio di riflessione sul rapporto tra industria, territorio e diritti fondamentali. La decisione del TAR rappresenta un riferimento importante in questo equilibrio, segnando una linea chiara nella gestione delle attività a potenziale impatto ambientale.
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