Contraffazione monetaria: trovata con 10mila euro falsi, denunciata una 56enne a Forino
25/02/2026
Diecimila euro in banconote risultate contraffatte sono stati sequestrati nella tarda serata di ieri dai Carabinieri della Stazione di Forino, che hanno denunciato una donna di 56 anni del posto con l’accusa di detenzione di valuta falsa. L’episodio si è verificato nel centro abitato del comune irpino, durante un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati.
L’attività rientra nei controlli ordinari svolti sul territorio dai militari dell’Arma, con particolare attenzione anche ai fenomeni legati alla circolazione di moneta contraffatta, che rappresentano una minaccia per la sicurezza economica e per la fiducia nei sistemi di pagamento.
Il controllo e il ritrovamento del denaro
Secondo quanto riferito, i Carabinieri hanno fermato un’autovettura per un controllo di routine. A bordo viaggiava soltanto la conducente. Durante le operazioni, l’attenzione dei militari è stata attirata dalla presenza di un piccolo pacchetto all’interno dell’abitacolo, la cui collocazione e le modalità con cui era stato custodito hanno destato sospetti.
Alla richiesta di chiarimenti sul contenuto, la risposta fornita dalla donna sarebbe apparsa poco convincente, circostanza che ha indotto i militari a procedere con una perquisizione personale e veicolare. All’interno del pacchetto sono state rinvenute banconote che, a seguito dei primi accertamenti, sono risultate tutte contraffatte, per un valore complessivo di 10.000 euro. Il denaro è stato immediatamente sottoposto a sequestro.
La denuncia e le indagini
La 56enne è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, con l’ipotesi di reato di detenzione di banconote contraffatte. Sarà ora l’autorità giudiziaria a valutare la posizione dell’indagata e a ricostruire eventuali responsabilità e collegamenti.
L’operazione conferma l’attenzione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino nel monitorare e contrastare il fenomeno della falsificazione monetaria, che può incidere direttamente su commercianti, cittadini e attività economiche locali.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Per la persona denunciata vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.