Caso Domenico Caliendo, il Consiglio regionale unito: riforma del sistema trapianti in Campania
09/04/2026
Un confronto ampio, segnato da toni di responsabilità istituzionale e partecipazione trasversale, ha caratterizzato la seduta straordinaria monotematica del Consiglio regionale della Campania dedicata al decesso del piccolo Domenico Caliendo, avvenuto il 21 febbraio presso l’ospedale Monaldi di Napoli.
Dopo l’informativa del presidente della Giunta regionale Roberto Fico, i consiglieri di diverse forze politiche sono intervenuti delineando una linea comune: fare piena chiarezza sulla vicenda e trasformare il dolore in un’occasione di miglioramento concreto del sistema sanitario regionale.
Una tragedia che impone responsabilità
Nel corso del dibattito è emersa con chiarezza la necessità di non limitarsi a dichiarazioni formali. I consiglieri hanno sottolineato come, pur nel rispetto del lavoro della magistratura, la Regione debba esercitare pienamente il proprio ruolo in termini di controllo, organizzazione e programmazione sanitaria.
Il Monaldi è stato definito una struttura di eccellenza, ma proprio per questo chiamata a garantire standard elevati senza margini di opacità. Da più parti è stata condivisa la scelta della Giunta di avviare un’ispezione per accertare eventuali criticità e individuare responsabilità.
Sanità regionale tra organizzazione e qualità
Gli interventi hanno posto l’accento su una visione complessiva della sanità campana, che non può basarsi esclusivamente sulle competenze cliniche, ma deve rafforzare anche strutture, governance, formazione e informazione. Il tema della programmazione è stato indicato come centrale, insieme alla necessità di verificare gli atti aziendali e aggiornare il piano sanitario regionale.
Particolare attenzione è stata rivolta al programma dei trapianti pediatrici, considerato un ambito prioritario da rilanciare, sia per garantire risposte efficaci alle famiglie sia per valorizzare le professionalità presenti sul territorio.
Un impegno condiviso per il cambiamento
Tra i punti più significativi emersi durante la seduta, la volontà unanime di approvare una risoluzione condivisa tra tutte le forze politiche. L’obiettivo è avviare un percorso di riforma capace di rendere il sistema regionale dei trapianti più equo, efficiente e trasparente.
La presidente della Commissione Sanità, Loredana Raia, ha evidenziato il valore della collaborazione tra Giunta e Consiglio, sottolineando come il lavoro comune abbia permesso di trasformare una giornata segnata dal dolore in un momento di impegno istituzionale concreto.
Accanto alle iniziative già annunciate, tra cui la possibilità per la Regione di costituirsi parte civile nei procedimenti giudiziari, proseguiranno le attività delle Commissioni Sanità e Trasparenza, chiamate ad approfondire tutti gli aspetti della vicenda.
Il messaggio che emerge dall’Aula è chiaro: la memoria del piccolo Domenico Caliendo non può restare confinata a una commemorazione, ma deve tradursi in azioni capaci di incidere in modo duraturo sulla qualità del sistema sanitario e sulla fiducia dei cittadini.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.