Alimentaria 2026, il comparto ittico campano si presenta al mercato globale
24/03/2026
La partecipazione della Regione Campania ad Alimentaria 2026, in corso a Barcellona fino al 26 marzo, segna un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione delle filiere ittiche regionali. L’evento, tra i principali appuntamenti internazionali dedicati all’agroalimentare, rappresenta una piattaforma strategica per promuovere prodotti, competenze e modelli produttivi in un contesto competitivo e altamente qualificato.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del Programma Nazionale FEAMPA 2021–2027 e coinvolge direttamente imprese selezionate che esprimono le diverse anime del comparto: dalla pesca all’acquacoltura, fino alla trasformazione. Una presenza che evidenzia la vitalità del settore e la sua capacità di dialogare con mercati sempre più esigenti.
Imprese e identità territoriale: la Campania in vetrina
A rappresentare la regione sono cinque realtà produttive — Aloia, Maressata, Montemare, Fior di Costa e IASA — scelte attraverso avviso pubblico e protagoniste di un’offerta che combina qualità, innovazione e radicamento territoriale. La partecipazione consente alle aziende di presentare i propri prodotti e modelli organizzativi, consolidando relazioni commerciali e aprendo nuovi canali di distribuzione.
Secondo l’assessora alla Pesca e Acquacoltura Fiorella Zabatta, l’obiettivo è rafforzare una filiera capace di distinguersi per competitività e sostenibilità, valorizzando al tempo stesso le tradizioni produttive. Il dialogo tra innovazione e identità emerge come elemento centrale, in grado di raccontare la specificità del territorio campano anche attraverso esperienze simboliche e narrative.
Tra sostenibilità, trasformazione e qualità certificata
Il programma prevede una serie di incontri tematici dedicati agli aspetti strategici del comparto. Il primo focus affronta la sostenibilità della catena del seafood e il suo posizionamento sui mercati internazionali, con un’attenzione particolare alla selezione delle materie prime e alla tracciabilità.
Un secondo momento di approfondimento riguarda la trasformazione dei prodotti ittici, analizzata nella sua evoluzione tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto ai cambiamenti nei modelli di consumo e alle opportunità offerte dalla ricerca.
Particolare rilievo assume il tema delle certificazioni di qualità, con un intervento dedicato alle produzioni DOP e IGP. L’attenzione si concentra su eccellenze come la Colatura di Alici di Cetara DOP e sul percorso di riconoscimento della cozza campana, evidenziando il valore strategico dei sistemi di certificazione per il posizionamento sui mercati esteri.
“Pizza FEAMPA”: un racconto tra mare e tradizione
Tra le iniziative più rappresentative figura il lancio della “Pizza FEAMPA”, un format che unisce la tradizione della pizza napoletana alle eccellenze del mare. L’evento, curato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana, prevede una dimostrazione guidata da un pizzaiolo, affiancata dalla presentazione delle materie prime e dei processi produttivi da parte delle imprese coinvolte.
La degustazione finale diventa così un momento di sintesi tra cultura gastronomica e promozione produttiva, capace di tradurre in esperienza diretta i valori della filiera: qualità, identità e innovazione.
L’intero programma si inserisce in una strategia regionale che punta a consolidare la presenza della Campania nei mercati internazionali, sostenendo le imprese e promuovendo un modello di sviluppo fondato su sostenibilità e valorizzazione delle risorse locali.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.